
Villa privata
Asolo.
Massetto radiante nuovo con umidità residua sopra la soglia consentita per l'applicazione del microcemento. Rifare il massetto avrebbe fatto slittare la consegna della villa di sei settimane. Serviva una soluzione che rispettasse i tempi senza compromettere la durata del pavimento.
Barriera vapore epossidica bicomponente stesa in due mani sull'intera superficie, con controllo strumentale dell'umidità prima e dopo la posa. Sopra la barriera, ciclo di microcemento color osso, con protezione poliuretanica opaca a due mani. In zona ingresso e bagno padronale, ciclo poliuretanico a più alta idrorepellenza.
Il quarto giorno di posa, l'igrometro ha segnato un ritorno di umidità in una fascia di due metri lungo la parete nord. Abbiamo fermato il cantiere, verificato con lo studio la presenza di una perdita nel collettore radiante, ripristinato la barriera in quella zona e ripreso solo dopo tre giorni di monitoraggio.



Duecentoquaranta metri quadrati di superficie continua, senza fughe, con la luce delle colline che scivola sul pavimento fino all'affaccio sulla vallata.
«Sandro non ha mai promesso quello che non poteva mantenere. Quando è emerso il problema del massetto, ha fermato tutto: è per questo che il pavimento oggi è ancora perfetto.»