
Pavimenti
in resina.
Sistemi continui epossidici e poliuretanici. Nessuna fuga, nessun giunto visibile: un'unica superficie tirata a mano, misurata sull'ambiente e sul suo uso reale.
- Spessore
- 1,5 – 5 mm
- Sistemi
- Epossidico · Poliuretanico · Acrilico
- Finiture
- Opaca · Satinata · Lucida
- Antiscivolo
- Da R9 a R13
- Tempi di posa
- 5–7 giorni per 100 mq
- Calpestabilità
- 24–48 ore

Un pavimento in resina è una superficie continua, formata da uno o più strati di resine sintetiche colate su un sottofondo preparato. Non è un rivestimento posato sopra il pavimento: è il pavimento stesso, monolitico, con spessore da 1,5 a 5 millimetri, senza giunti né fughe, personalizzabile per colore, finitura e classe antiscivolo.
Quattro modi di posarla.
Superficie continua senza segni, altamente riflettente. Ideale per showroom e ambienti ampi.
Trama visibile, tono materico. Ogni pavimento porta il segno della mano.
Ciclo ad alta resistenza per industriale e passaggio intenso, antiscivolo elevato.
Cartella completa a scelta, ideale per identità di brand e retail.
Sei passaggi, sempre gli stessi.
Fresatura o pallinatura per aprire il fondo, ripristino di crepe e giunti, aspirazione totale.
Epossidico bicomponente steso a rullo, con eventuale spolvero di quarzo per aumentare l'ancoraggio.
Malta epossidica autolivellante o tirata a spatola per regolarizzare planarità e assorbire micro-irregolarità.
Colata di resina colorata, in una o più mani secondo lo spessore scelto, con controllo di umidità e temperatura.
Vernice poliuretanica alifatica, opaca o satinata, a bassa ingiallimento, applicata in due mani.
Verifica visiva insieme al cliente, consegna della scheda di manutenzione, indicazioni sui primi sette giorni.
Tre ambiti, tre cicli diversi.

Autolivellante grigio antracite, alto valore riflettente per esaltare i veicoli.

Spatolato manuale, tono caldo, protezione opaca per un tocco materico.

Multistrato con quarzi, R12, spessore fino a 5 mm.
Quello che ci chiedono più spesso.
Un pavimento in resina residenziale costa indicativamente tra 60 e 120 €/mq, IVA esclusa. Le variabili principali sono lo stato del sottofondo, il sistema scelto (autolivellante, spatolato, con quarzi), la finitura di protezione e la superficie totale: sotto i 40 mq il costo unitario cresce, sopra i 150 mq scende.
Sì, se le piastrelle sono ben ancorate al massetto e non ci sono infiltrazioni. Rasiamo le fughe con un ciclo epossidico dedicato e poi applichiamo il sistema di resina scelto. La verifica si fa in sopralluogo con test di aderenza; se il piastrellato è instabile, va rimosso.
Un ciclo epossidico o poliuretanico posato correttamente dura dai 15 ai 25 anni in ambito residenziale e commerciale, molto di più in industriale. La durata dipende dalla qualità del supporto, dalla protezione finale e dalla manutenzione: la resina non si consuma, si graffia in superficie e si può rigenerare.
Sì, sia in bagno che in cucina. Per il bagno usiamo cicli poliuretanici o epossidici con protezione idrorepellente e classe antiscivolo R10 minima; per la cucina residenziale il ciclo standard è più che sufficiente, in cucina professionale saliamo a R11 e a spessori maggiori.
Showroom moto — Vicenza.
Autolivellante grigio antracite, 380 mq, posa in sei giorni a showroom chiuso. I giunti del vecchio pavimento industriale sono stati rispettati e ridisegnati.
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